I consigli del farmacista
PREVENZIONE INFLUENZALE
Settembre è il mese giusto (complice l’inizio dell’anno scolastico) per iniziare le cure omeopatiche o fitoterapiche per prevenire l’influenza invernale.
Per il vaccino antinfluenzale in forma iniettabile bisognerà aspettare novembre.
OSCILLOCOCCINUM (e similari): una dose la settimana fino alla fine di marzo da assumere a digiuno la sera prima di coricarsi o la mattina appena svegli.
IMMUNOMIX Aboca: due capsule (per adulti) o un misurino (per bambini) la mattina a digiuno in cicli di 20 giorni per 3 mesi. Da ripetere due volte durante l’inverno
Questi preparati hanno il pregio di alzare le difese immunitarie dell’organismo e di renderlo meno recettivo ai microrganismi virali o batterici. Inoltre, nel caso ci si ammalasse lo stesso, l’infezione si risolverà molto più rapidamente.
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LA NUTRIZIONE IN GRAVIDANZA
Durante la gravidanza è fondamentale che la donna abbia una dieta varia, ben bilanciata e con un corretto apporto di nutrienti essenziali. Non è però necessario assumere molte KiloCalorie in più rispetto alla norma (basta assumerne al massimo 300 in più al giorno). Una dieta bilanciata prevede cinque piccoli pasti suddivisi nell’arco della giornata.
È preferibile assumere amidi, piuttosto che zuccheri semplici, come fonte di carboidrati per diminuire il rischio di diabete gestazionale. Anche l’apporto di proteine è fondamentale per la crescita del neonato, ma non sono necessarie integrazioni alimentari a riguardo.
La fonte migliore per l’assunzione degli acidi grassi insaturi è rappresentata dal pesce. Quest’ultimo deve sempre essere presente nella dieta poiché l’organismo non è in grado di produrre autonomamente questi grassi, che sono invece fondamentali per l’accrescimento del feto.
ACIDO FOLICO e FOLATI
L’acido folico è una vitamina del gruppo B. Un’insufficiente quantità di acido folico può causare diversi problemi durante la gravidanza, tra cui: peso ridotto del bambino alla nascita, alterazioni della placenta, anemia megaloblastica e difetti del tubo neurale, una grave malattia del cervello e del midollo spinale.
Per questi motivi è consigliata l’integrazione di acido folico già prima della gravidanza e per tuta la sua durata.
CALCIO
Questo minerale è fondamentale per costruire ossa e denti, oltre a permettere un corretto funzionamento circolatorio, muscolare e nervoso. La quantità di calcio assunta dalle donne in gravidanza è spesso al di sotto del livello consigliato, di conseguenza, per evitare carenze, è consigliato un consumo costante di latte e latticini.
FERRO
Il ferro è un componente dell’emoglobina, la proteina che trasporta l’ossigeno nel sangue. Durante la gravidanza aumenta il volume del sangue per le variazioni del fisico e per aiutare a mantenere una buona ossigenazione del bambino. Come risultato, il fabbisogno di ferro praticamente raddoppia e se non si possiede abbastanza ferro si diventa più affaticabili e più soggetti a infezioni. Per questo motivo, in gravidanza è necessario consumare carni rosse, pollame e pesce, buone fonti di ferro per l’organismo.
INTEGRATORI ALIMENTARI
Anche se si mangia in maniera varia e bilanciata, è spesso necessario integrare alcuni di questi nutrienti nella dieta della futura mamma. Tuttavia, per scegliere al meglio gli integratori, è sempre meglio consultarsi prima con il proprio medico o farmacista.
CONSIGLI PER UNA CORRETTA IGIENE ORALE
SPAZZOLAMENTO: è difficile eliminare completamente la placca tra denti e gengive in meno di due minuti. Per rispettare il tempo minimo necessario potete aiutarvi con un timer, attivato quando iniziate a spazzolare.
Spazzolare i denti internamente ed esternamente con un’inclinazione dello spazzolino di 45°, con movimenti brevi, della lunghezza di mezzo dente verso il bordo gengivale. Assicurarsi di raggiungere i denti posteriori e passare poi alle superfici di masticazione: con lo spazzolino orizzontale spazzolare in avanti e indietro al di sopra di queste superfici.
Una volta arrivati alle superfici interne dei denti frontali, girare lo spazzolino in posizione verticale e delicatamente spazzolare sopra e sotto con la punta delle setole. Attenzione ad essere delicati sul bordo gengivale.
Spazzolare la lingua con movimenti da dietro verso avanti, in modo da rimuovere i residui di cibo insieme ai batteri che causano il cattivo odore e rinfrescando così l’alito.
Provare anche a spazzolare il palato, in modo da assicurare un’ulteriore sensazione di freschezza.
DENTIFRICIO: utilizzare un dentifricio fluorato perché il fluoro ha un’azione protettiva, antisettica e remineralizzante sullo smalto dei denti.
SPAZZOLINO: cambiare lo spazzolino all’incirca ogni 2 o 3 mesi (sia per quello manuale, sia per la testina di quello elettrico), per mantenere sempre alta la qualità dello spazzolamento. Infatti, se le setole perdono compattezza, integrità, o appaiono piegate, la pulizia dei denti perde efficacia. In caso di malattie o influenze è meglio cambiarle ad avvenuta guarigione.
Usare spazzolini con setole artificiali perché hanno punte arrotondate, mentre quelle con setole naturali sono irregolari e hanno minore efficacia, oltre al fatto che possono trattenere microorganismi.
È preferibile usare spazzolini con setole di durezza media, a meno di diversa indicazione da parte del dentista. La forma, invece, non è fondamentale, ma deve avere il manico dritto e una testina di dimensioni adeguate. Quelli per i bambini devono avere un manico di facile impugnatura.
Spazzolino elettrico: studi clinici hanno dimostrato che uno spazzolino elettrico con tecnologia all’avanguardia è estremamente efficace per la rimozione della placca.
FILO INTERDENTALE: usato regolarmente elimina la placca e i residui di cibo che si annidano tra i denti. Il suo uso è indispensabile sui denti definitivi ed è consigliato per i denti da latte.
COLLUTTORIO: per completare l’igiene orale si può utilizzare un colluttorio una o due volte al giorno, dopo lo spazzolamento.
PICCOLO DIZIONARIO
PLACCA: è formata dai residui di cibo colonizzati da batteri che sopravvivono e si riproducono al suo interno, cibandosi dagli zuccheri in essa presenti. Si forma circa ogni 12 ore ed è la principale responsabile delle infiammazioni delle gengive, delle parodontiti (infiammazione del tessuto profondo delle gengive) e delle carie.
CARIE: è una malattia provocata da microorganismi che vivono nella bocca. Essi provocano la dissoluzione dello smalto dei denti producendo cavità sempre più ampie, fino ala demolizione completa del dente stesso.
VISITE DI CONTROLLO: la visita dal dentista dovrebbe essere effettuata almeno una volta all’anno, meglio se ogni sei mesi, per effettuare una corretta e più approfondita pulizia dei denti e per controllarne la salute.
I FARMACI EQUIVALENTI
CHE COSA E’ IL FARMACO EQUIVALENTE?
E’ un medicinale prodotto con lo stesso principio attivo del farmaco “a marchio”, la cui efficacia e sicurezza è equivalente a quella del farmaco di riferimento. Il suo nome è quello del principio attivo del farmaco e non un nome di fantasia. Il suo prezzo è più economico di quello dei farmaci di riferimento.
PERCHE’ IL PREZZO E’ PIU’ VANTAGGIOSO?
Ogni nuova sostanza medicinale è coperta da un brevetto e quindi da un diritto esclusivo perché la ditta farmaceutica che ha scoperto il farmaco deve poter recuperare i costi sostenuti per la ricerca, costi molto alti che durano anche per 20 anni. Quando il brevetto scade, le altre aziende possono commercializzare il suddetto farmaco con un prezzo inferiore perché non devono recuperare i costi della ricerca.
STESSA QUALITA’?
Si, i farmaci equivalenti sono sottoposti agli stessi processi produttivi (spesso il produttore è lo stesso) e agli stessi controlli del farmaco di riferimento (chi li autorizza è lo stesso ente del Ministero della Salute, l’AIFA)
QUALI VANTAGGI?
Riduzione dei prezzi per i farmaci del SSN in fascia A e dei prezzi dei farmaci in fascia C a carico del cittadino. Inoltre la Regione Piemonte dal 1 luglio 2005 ha abolito il ticket sui farmaci equivalenti a carico del cittadino che quindi, in caso di prescrizione di farmaci equivalenti con la ricetta della mutua, NON PAGA NULLA.
IN VACANZA
PRIMA DI PARTIRE………..
QUALCHE CONSIGLIO PER LA VOSTRA SALUTE
PICCOLA FARMACIA DA VIAGGIO
Farmaco analgesico solitamente usato
Farmaco antinfiammatorio
Antibiotico a largo spettro (chiedere al medico curante)
Farmaco antistaminico o cortisonico per reazioni allergiche
Farmaco per la “diarrea del viaggiatore”
Farmaci o dispositivi per il mal di mare, d’aria ecc.
Farmaci abitualmente assunti (antiipertensivi ecc. chiedere al medico curante)
Farmaci antimalarici (se ci si reca in zone dove la malaria è endemica)
Kit di pronto soccorso (cerotti, salviette disinfettanti, crema antibiotica, cotone, termometro)
Crema solare alta protezione e crema doposole (vedere il fototipo)
Sali reidratanti orali
Repellente cutaneo per insetti
Stick o pomata lenitiva per punture di insetti
Pomata per traumi e distorsioni
Collirio monodose
Profilattici
E’ inoltre importante informarsi per tempo sulla situazione sanitaria del paese di destinazione del viaggio e sulle vaccinazioni eventualmente richieste presso gli uffici della propria ASL ( per l’ASL 20, il centro medicina dei viaggi è ad Alessandria, via Venezia 6 tel. 0131/306966 )
dove siamo
Via Tito Carbone 3, 15050 Carbonara Scrivia (AL)
Tel. 0131-892710
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